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La storia dell'associazione PDF Stampa E-mail

Dopo lo spopolamento di Roccacaramanico, a causa del forte flusso migratorio degli anni '60, la presenza si riduce dai 7 abitanti del 1971 ai soli quattro nel corso dello stesso decennio. Proprio in questo periodo comincia a manifestarsi la presenza continuativa, nei fine settimana e nel periodo estivo, di nuclei familiari di varia provenienza, prevalentemente da Chieti e Pescara, ma anche da Caserta. Essi acquistano e ristrutturano case, destinate altrimenti al lento declino, apprezzano le naturali doti del paese, che altri ritenevano semplicemente un "Paese fantasma". Per salvare il piccolo borgo dal declino e per promuoverne la rinascita si rende necessario costituire un organismo che si occupi di rappresentare i nuovi abitanti nei rapporti con i vari Enti del territorio.

Il 31 ottobre 1981, con atto notarile, viene costituita legalmente l'Associazione "Roccacaramanico". Firmatari dell'atto notarile sono Marcello de Giovanni (Pescara) che assume la carica di Presidente, Vincenzo Del Giudice (Caserta) con l'incarico di vice Presidente, Eustacchio Angelucci (Sant'Eufemia a Maiella), Vito Mazzara (Pescara) e Carlo Pinti (Chieti). Essi rappresentano il primo Consiglio Direttivo.

Numerosi sono i soci fondatori con provenienze diverse, praticamente tutti i nuovi abitanti. Oltre a quelli del Consiglio Direttivo figurano:

Pasquale De Julio (Roccacaramanico), Tommaso Valentinetti (Ortona) Presidenti onorari; Mariano Timperio (Sant'Eufemia a Maiella) Membro di diritto perchè Sindaco del Comune; Angela Del Papa Inglese e Laurino Inglese (Roccacaramanico) Soci onorari. Soci ordinari: Giuseppe Gianfranco Abelardo (Pescara), Gabriele Addonisio (Sparanise), Glucinio Angelozzi (Pescara), Giovanni Angelucci (Sant'Eufemia a Maiella), Antonio Antonucci (Pescara), Beatrice Bernardini Valentinetti (Ortona), Nicola Carlone (Chieti), Guglielmo D'Ambrosio (Pescara), Emidio De Cola (Pescara), Vincenzo De Julio (Australia), Antonio Di Bastiano (Pescara), Alfredo Di Blasio (Pescara), Giustino Franceschini (Pescara), Antonio Gaeta (Francavilla al Mare), Donato Inglese (Sant'Eufemia a Maiella), Domenicangelo Lizzi (Chieti Scalo), Paolo Lizzi (Chieti Scalo), Valentino Mantenuto (Pescara), Luisa Massarotti (Sulmona), Michele Picciariello (Pescara), Carmelo Porto (Pescara), Francesco Porto (Pescara), Umberto Scioli (Arielli), Giovanni Serra (Ortona), Orazio Serra (Ortona), Ernesto Talone (Chieti), Mario Talone (Chieti), Giacomo Tuor (Pescara), Tommaso Viola (Pescara).

Circa quaranta persone che col proprio nucleo familiare  portano a circa cento le presenze nel piccolo paese. Il fenomeno comincia ad interessare sia la stampa quotidiana che periodica, attirando così l'attenzione dei lettori su questo strano fenomeno di ripopolamento.

L' Associazione "Roccacaramanico" comincia subito l'attività di collegamento con gli Enti Pubblici, in particolare con il Comune di Sant'Eufemia a Maiella di cui Roccacaramanico è frazione, conseguendo alcuni notevoli risultati: ripristino della line a telefonica, installazione di una cabina telefonica pubblica nella piazza ex Municipio, la regolarità del servizio spartineve durante la stagione invernale, la concessione di locali da adibire a sede della nuova Associazione all'interno dell'ex Municipio.

Nella successiva stagione estiva l'Associazione avvia anche l'attività culturale che si conclude, il 22 agosto 1982, con la "Festa del Socio" cui partecipa anche Monsignor Vincenzo Fagiolo, Arcivescovo di Chieti. Una messa viene officiata nella piazza antistante l'ex Municipio, che è anche la sede dell'Associazione. Al termine della messa, alla presenza delle Autorità intervenute e dei numerosi soci, l'Arcivescovo impartisce la benedizione ed il Sindaco di Sant'Eufemia a Maiella taglia il nastro tricolore. Dopo il rinfresco inaugurale il folto pubblico prendeva posto all'interno del salone per ascoltare i discorsi dei convenuti: il Mons. Fagiolo, il Sindaco Timperio ed il Presidente dell'Associazione prof. Marcello de Giovanni. Dopo la partenza dell'illustre prelato si è insediata la giuria del concorso fotografico "Alla scoperta dell'Abruzzo".

...........................  continua.